Come recuperare il peso dopo una gravidanza

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La prima gravidanza è un evento così importante nella vita di una donna, che nei primi mesi dopo il parto, il neonato, assorbirà tutte le energie ed attenzioni della neo-mamma che, presa dall’allattamento e dai nuovi ritmi, arriverà a dimenticarsi di se stessa.

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Terminato l’allattamento, e tornate ad avere un po’ di tempo da dedicare anche a se stesse, può accadere che, buttando un occhio allo specchio, ci si veda ancora con qualche chilo di troppo da smaltire e scatti la necessità di rimettersi in forma come e più di prima. Se i chili accumulati sono pochi, si può riuscire a recuperare anche da sole seguendo queste semplici “mosse” con un po’ di forza di volontà.
1. No a diete drastiche: strano ma vero, le diete drastiche possono essere controproducenti. Ora il vostro metabolismo ha bisogno di svegliarsi, e ridurre drasticamente le calorie non farà altro che abbassarlo ulteriormente con il risultato di non farvi perdere peso. Gravidanza e allattamento sebbene siano eventi fisiologici, rappresentano uno stress per il fisico, che a volte può uscirne debilitato: una dieta drastica a base solo di proteine o magari con troppo poche calorie potrebbe debilitarvi ulteriormente. Se siete tentate di seguire la dieta che vi propongono come miracolosa magari anche con l’aiuto di integratori, sappiate che questo non è il momento per farsi tentare!

2. Mai saltare i pasti , soprattutto la prima colazione: le ore del mattino sono quelle in cui si hanno (dal punto di vista cronobiologico) i picchi più alti degli ormoni in grado di accelerare i nostri consumi e quello più importante per raccogliere il segnale regolatorio legato al cibo, da cui dipende l’attivazione o non attivazione metabolica del nostro organismo. Fare colazione quindi ci aiuta a perdere peso: una colazione ideale deve avere proteine e un po’ di grassi ( yogurt, latte di soia, ricotta) una discreta quantità di carboidrati a basso indice glicemico ( fiocchi d’avena, muesli, pane integrale) una modesta quantità di zuccheri ( miele o marmellata).

3. Si ad un piano alimentare bilanciato che comprenda una gran varietà di cibi; cereali integrali, frutta verdura ,pesce e legumi. Le verdure e i cereali sono ricchi di fibre, che oltre ad essere un valido aiuto per l’intestino, danno senso di sazietà: Iniziare il pasto con una bella insalata fresca con qualche seme di lino o noce, gran parte della fame sarà soddisfatta. A seguire un piatto unico con farro o orzo o pasta integrale e un piccola fonte di proteine (legumi o pesce o ricotta): se unite ai carboidrati una piccola fonte di proteine terrete basso l’indice glicemico del pasto col risultato di avere un senso di sazietà che dura a lungo.

4. Fate spuntini: aiuta a tenere stabile l’insulina, ormone che ci fa accumulare grasso, e a non arrivare ai pasti principali affamate: a metà mattina e metà pomeriggio concediamoci una pausa con frutta, frullati, yogurt o 30 g di frutta secca ( noci, mandorle, nocciole).

5. Evitate le bevande zuccherate: apportano tante calorie e stimolano il senso di fame facendovi entrare in un loop: questo vale anche per lo zucchero che aggiungete nel caffè, provate a diminuirlo e se riuscite a toglierlo del tutto, risparmierete delle calorie “vuote”.

6. Meglio evitare i dolci: può accadere che venga una voglia irrefrenabile di dolce e si sa in genere è quello che apporta più calorie. Se volete sgarrare concedetevi 20g di cioccolata fondente: apportano ferro, flavonoidi, dei potenti antiossidanti e un po’ di energia ( senza esagerare); mentre in estate potete concedervi un piccolo gelato artigianale ogni tanto senza esagerare
7. Mangiare lentamente fa sempre bene perché inganna il cervello e sazia più facilmente.

8. Bevete: L’acqua aiuta ad eliminare le tossine che possono rallentare il metabolismo

9. Non cedete alla pigrizia: anche quando avete la sensazione di essere stanche non rinunciate ad un po’ di attività fisica, vi rilassa, e nello stesso tempo riattiva il vostro metabolismo, donandovi nuova energia. Potete prendere la carrozzina e spingere nel parco camminando a buon passo: è un ottimo esercizio aerobico e vi permette di non lasciare il vostro bambino. Oppure se avete più tempo di l’acqua gym è l’ideale: l’esercizio in acqua tonifica ed vi massaggia riattivando bene la circolazione.

10. Tonificare i muscoli: Il muscolo è la massa attiva, ossia quella che alza il metabolismo, quindi è fondamentale recuperare il tono muscolare. Iniziare con gli addominali per recuperare il ventre piatto con esercizi leggeri fino ad aumentare l’intensità che la frequenza. Per tonificare le braccia provate a giocare col vostro bambino: allontanatelo e avvicinatelo al vostro viso più volte col braccia scoprirete che è una ottima tonificazione per il muscolo bicipite e tricipite e un modo per giocare insieme.