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Rimedi naturali per la stitichezza in gravidanza

Rimedi naturali per la stitichezza in gravidanza

La stitichezza è uno dei disturbi più frequenti che può comparire durante la gravidanza, anche in quelle donne che non ne soffrivano in precedenza. Circa l’80% delle mamme soffre di questo disturbo dovuto all’effetto dell’aumento di alcuni ormoni, tra cui il progesterone, che rallentano la peristalsi intestinale. Se persistente, la stitichezza può comportare una serie di fastidi, tra cui meteorismo, senso di pienezza e difficoltà a digerire, oltre che alla manifestazione di fastidiose emorroidi o cistiti.

Poiché l’uso di lassativi, fatta eccezione per alcuni, non è consigliato in gravidanza, è possibile, prevenire e curare il disturbo solamente con semplici regole alimentari.

A tutta acqua, curiamo l’idratazione: molte donne in gravidanza, ma anche persone in genere, che soffrono di stipsi, tendono a bere poco. L’acqua invece svolge un’azione importante sulla peristalsi, per cui è consigliato bere tra 1,5-2,0 di acqua al giorno.

Frutta e verdura e cereali integrali sono indispensabili: la quantità di fibre, sia solubili prevalentemente presenti nella frutta e che insolubili, presenti in gran parte nella verdura e cereali integrali, dovrebbero raggiungere la quantità di circa 30 mg/giorno. Per fare un esempio, questa quantità viene facilmente raggiunta in un giornata mangiando 2 frutti (400g, un kiwi e una pera) 2 piatti di verdura (150 g circa carciofi o radicchio rosso, o rape rosse) ed un piatto di pasta integrale o meglio farro o orzo (100g) con un sugo di verdure o in combinazione con i legumi (lenticchie, fagioli, ceci).

Yogurt bianco per il microbioma intestinale: gli alimenti ricchi di fermenti lattici, come lo yogurt possono aiutare, se assunti quotidianamente, a ripristinare la flora batterica intestinale, che forma il microbiota, ossia quell’insieme di batteri che abitano l’intestino e che sono importanti per la salute della mucosa intestinale e per il sistema immunitario in genere.

Attività fisica per il benessere intestinale: soprattutto in gravidanza si tende a rallentare e a volte a fermarsi completamente perché preoccupate dal fare sforzi non adatti. Tuttavia se non ci sono particolari avvertenze del ginecologo, una moderata attività fisica in gravidanza è consigliabile sia per il benessere psicofisico che per quello intestinale: camminate all’aria aperta evitando luoghi trafficati e lo smog, nuoto leggero o acqua gym per future mamme, aiutano l’intestino ad essere meno pigro.

E se il problema è già presente che fare? Aiuti naturali più mirati a risolvere una stitichezza già instaurata possono essere i semi di lino, consumati tutti i giorni due cucchiaini nei minestroni, o bolliti in acqua e consumati interi, indicazione da evitare se si soffre di diverticoli. Barbabietole rosse cotte al vapore, nel caso di stipsi cronica, consumate nella quantità di 150 g al giorno contribuiscono in modo eccellente a stimolare la motilità intestinale, col il vantaggio di apportare anche buone quantità di acido folico. L’olio extra vergine di oliva, (EVO), da aggiungere sempre a crudo svolge un’azione lubrificante intestinale, oltre ad avere un effetto antimicrobico.

Cosa evitare? Sicuramente ci sono comportamenti e alimenti che peggiorano la stitichezza e andrebbe evitato di consumare i pasti in fretta, e soprattutto a base di riso e patate che sono astringenti come anche un eccesso di carboidrati raffinati ( pasta e pane) che tendono ad ingolfare l’intestino.